🚚 Spedizione gratuita in tutto il mondo su tutti gli ordini!Acquista ora
HomeNegozio

Libro dei sei princìpi. Testo latino a fronte

Product image 1

Libro dei sei princìpi. Testo latino a fronte

Il "Liber sex principiorum" è un'opera breve di scuola abelardiana, attribuita inizialmente a Gilberto Porretano e oggi generalmente considerata spuria dalla critica moderna; lo scritto risale con ogni probabilità alla prima metà del XII secolo e, nonostante lo stile oscuro e la complessità dei temi trattati, ha goduto di una certa fortuna nel Medioevo, giacché colmava una lacuna nelle 'auctoritates' per lo studio della logica; divenne infatti parte integrante dei curricula di logica, alla pari dell'"Isagoge" di Porfirio e degli scritti di Boezio, tanto da essere commentato da Alberto Magno e discusso da Dante Alighieri. Ancora nel XVII secolo, il commentario conimbricense alla logica aristotelica lo considera testo importante e persino Leibniz ne riprende alcune dottrine nella sua "Monadologia". I sei princìpi di cui tratta il libello sono le sei categorie aristoteliche "minori" che determinano la forma, che Aristotele aveva lasciato pressoché non analizzate nelle sue Categorie: azione, patire, quando, dove, posizione e avere (le tre "maggiori", non prese in esame dal libello, sono naturalmente la quantità, la qualità e la relazione). Una volta terminata l'analisi intorno alle suddette categorie "minori", viene proposta un'articolata riflessione sui concetti di più o meno, ovvero di maggiore e minore, collegati alla crescita e alla diminuzione.
Il "Liber sex principiorum" è un'opera breve di scuola abelardiana, attribuita inizialmente a Gilberto Porretano e oggi generalmente considerata spuria dalla critica moderna; lo scritto risale con ogni probabilità alla prima metà del XII secolo e, nonostante lo stile oscuro e la complessità dei temi trattati, ha goduto di una certa fortuna nel Medioevo, giacché colmava una lacuna nelle 'auctoritates' per lo studio della logica; divenne infatti parte integrante dei curricula di logica, alla pari dell'"Isagoge" di Porfirio e degli scritti di Boezio, tanto da essere commentato da Alberto Magno e discusso da Dante Alighieri. Ancora nel XVII secolo, il commentario conimbricense alla logica aristotelica lo considera testo importante e persino Leibniz ne riprende alcune dottrine nella sua "Monadologia". I sei princìpi di cui tratta il libello sono le sei categorie aristoteliche "minori" che determinano la forma, che Aristotele aveva lasciato pressoché non analizzate nelle sue Categorie: azione, patire, quando, dove, posizione e avere (le tre "maggiori", non prese in esame dal libello, sono naturalmente la quantità, la qualità e la relazione). Una volta terminata l'analisi intorno alle suddette categorie "minori", viene proposta un'articolata riflessione sui concetti di più o meno, ovvero di maggiore e minore, collegati alla crescita e alla diminuzione.
$4.38

Originale: $12.50

-65%
Libro dei sei princìpi. Testo latino a fronte

$12.50

$4.38

Description

Il "Liber sex principiorum" è un'opera breve di scuola abelardiana, attribuita inizialmente a Gilberto Porretano e oggi generalmente considerata spuria dalla critica moderna; lo scritto risale con ogni probabilità alla prima metà del XII secolo e, nonostante lo stile oscuro e la complessità dei temi trattati, ha goduto di una certa fortuna nel Medioevo, giacché colmava una lacuna nelle 'auctoritates' per lo studio della logica; divenne infatti parte integrante dei curricula di logica, alla pari dell'"Isagoge" di Porfirio e degli scritti di Boezio, tanto da essere commentato da Alberto Magno e discusso da Dante Alighieri. Ancora nel XVII secolo, il commentario conimbricense alla logica aristotelica lo considera testo importante e persino Leibniz ne riprende alcune dottrine nella sua "Monadologia". I sei princìpi di cui tratta il libello sono le sei categorie aristoteliche "minori" che determinano la forma, che Aristotele aveva lasciato pressoché non analizzate nelle sue Categorie: azione, patire, quando, dove, posizione e avere (le tre "maggiori", non prese in esame dal libello, sono naturalmente la quantità, la qualità e la relazione). Una volta terminata l'analisi intorno alle suddette categorie "minori", viene proposta un'articolata riflessione sui concetti di più o meno, ovvero di maggiore e minore, collegati alla crescita e alla diminuzione.

Potrebbe piacerti anche

-65%NUOVO
Miniatura 1

L' ombra dello scorpione

$14.00

$4.90

-65%NUOVO
Miniatura 1

Nietzsche e la filosofia del Novecento

$13.50

$4.72

-65%NUOVO
Miniatura 1

Le novelle

$14.98

$5.24

-65%NUOVO
Miniatura 1

Il tuffo

$7.50

$2.62

NUOVO
Miniatura 1Miniatura 2

La vita. Mistero prezioso

$10.00

NUOVO
Miniatura 1

L' alchimista

$18.00

-65%NUOVO
Miniatura 1

Cinque scritti morali

$7.50

$2.62

NUOVO
Miniatura 1

Teoria della canzone

$5.00

NUOVO
Miniatura 1Miniatura 2

Caleidoscopio

$8.90

NUOVO
Miniatura 1

Monte Cinque

$18.00

NUOVO
Miniatura 1

Analisi della televisione. Strumenti, metodi e pratiche di ricerca

$16.00

NUOVO
Miniatura 1

Il mezzo è l'aria

$4.65