Description
Fra XI e XII secolo un bianco mantello di chiese rivestì l'Europa, come a quei tempi testimoniò il monaco Rodolfo il Glabro. Si rinnovarono monasteri e chiese, sorsero castelli e abbazie vitali come microcosmi. Artisti e architetti, in gran parte rimasti nell'anonimato, crearono allora fra le più grandiose opere che mai mano d'uomo sia riuscita a costruire. ''Siamo come nani sulle spalle di giganti'' osservava nel XII secolo il filosofo Bernardo di Chartres, ''ma su quelle spalle possiamo guardare in alto e più lontano''. Era nata allora una nuova consapevolezza delle capacità umane, in un mondo costellato di simboli, potentemente visionario, imbevuto di grande spiritualità . Eppure, nonostante la capillare diffusione in tutto l'Occidente cristiano, il Romanico e il Gotico restano ancora gli stili meno noti della storia dell'arte, e il binomio ''arte medievale - secoli bui'' un pregiudizio che questo libro contribuisce definitivamente a sfatare grazie anche a una ricca e inedita documentazione.