🚚 Spedizione gratuita in tutto il mondo su tutti gli ordini!Acquista ora
HomeNegozio

Scritti postumi (1757-2006)::Testo francese a fronte

Product image 1
1 / 3

Scritti postumi (1757-2006)::Testo francese a fronte

''Montesquieu fu uno dei pochi pensatori del suo tempo a cogliere una delle caratteristiche centrali della storia morale dell'umanità, ossia il fatto che i fini perseguiti dagli uomini sono molteplici e svariati, e spesso reciprocamente incompatibili. (...) Egli capì inoltre che, data l'enorme varietà delle situazioni, e l'estrema complessità e multiformità dei casi particolari, nessun singolo sistema morale, e a maggior ragione nessuna singola meta morale o politica, poteva fornire la soluzione universale di tutti i problemi umani ovunque e in ogni tempo. Il tentativo di imporre siffatti sistemi, non importa quanto degni e nobili e quanto largamente creduti, sfocia immancabilmente nella persecuzione e nella privazione della libertà. (...) Sono davvero libere soltanto quelle società che vivono in uno stato di 'agitazione', di equilibrio instabile, e i cui membri hanno la facoltà di perseguire - di scegliere tra - una varietà di fini o mete. (...) Montesquieu non era un relativista riguardo alla verità. Insieme con gli spiriti più illuminati del suo tempo, credeva nella possibilità di scoprire la verità oggettiva, in tutti i campi. Ma, a un livello ancor più profondo, era convinto che le società che non accordano la libertà di scegliere tra ideali diversi - fatte salve le debite precauzioni contro la guerra aperta tra i rispettivi partigiani - fossero inevitabilmente destinate a decadere e a perire. Quest'avversione all'imposizione di qualunque ortodossia, indipendentemente dalla posta in gioco e da quanto elevati e venerati siano gli ideali dei suoi fautori, distingue Montesquieu dai teologi come dagli atei, dai radicali idealisti come dagli autoritari della sua - e della nostra - epoca. (...) Nel fare le leggi bisogna soprattutto avere il senso, che soltanto l'esperienza o la storia possono affinare, di che cosa si accorda con che cosa: i rapporti delle leggi con la natura umana e le istituzioni umane nella loro interazione con la coscienza degli uomini sono infatti enormemente complessi, ed è impossibile calcolarli mediante sistemi semplici e nitidi: regole atemporali, rigidamente imposte, sfoceranno sempre nel sangue. Nonostante le sue concezioni aprioristiche dei princìpi interni della crescita sociale e della giustizia assoluta vista come una relazione eterna esistente in natura, Montesquieu emerge come un empirista molto più autentico, riguardo tanto ai mezzi quanto ai fini, di d'Holbach o di Helvétius o perfino di Bentham, per tacere di Rousseau o di Marx.'' (Isaiah Berlin)
''Montesquieu fu uno dei pochi pensatori del suo tempo a cogliere una delle caratteristiche centrali della storia morale dell'umanità, ossia il fatto che i fini perseguiti dagli uomini sono molteplici e svariati, e spesso reciprocamente incompatibili. (...) Egli capì inoltre che, data l'enorme varietà delle situazioni, e l'estrema complessità e multiformità dei casi particolari, nessun singolo sistema morale, e a maggior ragione nessuna singola meta morale o politica, poteva fornire la soluzione universale di tutti i problemi umani ovunque e in ogni tempo. Il tentativo di imporre siffatti sistemi, non importa quanto degni e nobili e quanto largamente creduti, sfocia immancabilmente nella persecuzione e nella privazione della libertà. (...) Sono davvero libere soltanto quelle società che vivono in uno stato di 'agitazione', di equilibrio instabile, e i cui membri hanno la facoltà di perseguire - di scegliere tra - una varietà di fini o mete. (...) Montesquieu non era un relativista riguardo alla verità. Insieme con gli spiriti più illuminati del suo tempo, credeva nella possibilità di scoprire la verità oggettiva, in tutti i campi. Ma, a un livello ancor più profondo, era convinto che le società che non accordano la libertà di scegliere tra ideali diversi - fatte salve le debite precauzioni contro la guerra aperta tra i rispettivi partigiani - fossero inevitabilmente destinate a decadere e a perire. Quest'avversione all'imposizione di qualunque ortodossia, indipendentemente dalla posta in gioco e da quanto elevati e venerati siano gli ideali dei suoi fautori, distingue Montesquieu dai teologi come dagli atei, dai radicali idealisti come dagli autoritari della sua - e della nostra - epoca. (...) Nel fare le leggi bisogna soprattutto avere il senso, che soltanto l'esperienza o la storia possono affinare, di che cosa si accorda con che cosa: i rapporti delle leggi con la natura umana e le istituzioni umane nella loro interazione con la coscienza degli uomini sono infatti enormemente complessi, ed è impossibile calcolarli mediante sistemi semplici e nitidi: regole atemporali, rigidamente imposte, sfoceranno sempre nel sangue. Nonostante le sue concezioni aprioristiche dei princìpi interni della crescita sociale e della giustizia assoluta vista come una relazione eterna esistente in natura, Montesquieu emerge come un empirista molto più autentico, riguardo tanto ai mezzi quanto ai fini, di d'Holbach o di Helvétius o perfino di Bentham, per tacere di Rousseau o di Marx.'' (Isaiah Berlin)
$29.75

Originale: $85.00

-65%
Scritti postumi (1757-2006)::Testo francese a fronte

$85.00

$29.75

Description

''Montesquieu fu uno dei pochi pensatori del suo tempo a cogliere una delle caratteristiche centrali della storia morale dell'umanità, ossia il fatto che i fini perseguiti dagli uomini sono molteplici e svariati, e spesso reciprocamente incompatibili. (...) Egli capì inoltre che, data l'enorme varietà delle situazioni, e l'estrema complessità e multiformità dei casi particolari, nessun singolo sistema morale, e a maggior ragione nessuna singola meta morale o politica, poteva fornire la soluzione universale di tutti i problemi umani ovunque e in ogni tempo. Il tentativo di imporre siffatti sistemi, non importa quanto degni e nobili e quanto largamente creduti, sfocia immancabilmente nella persecuzione e nella privazione della libertà. (...) Sono davvero libere soltanto quelle società che vivono in uno stato di 'agitazione', di equilibrio instabile, e i cui membri hanno la facoltà di perseguire - di scegliere tra - una varietà di fini o mete. (...) Montesquieu non era un relativista riguardo alla verità. Insieme con gli spiriti più illuminati del suo tempo, credeva nella possibilità di scoprire la verità oggettiva, in tutti i campi. Ma, a un livello ancor più profondo, era convinto che le società che non accordano la libertà di scegliere tra ideali diversi - fatte salve le debite precauzioni contro la guerra aperta tra i rispettivi partigiani - fossero inevitabilmente destinate a decadere e a perire. Quest'avversione all'imposizione di qualunque ortodossia, indipendentemente dalla posta in gioco e da quanto elevati e venerati siano gli ideali dei suoi fautori, distingue Montesquieu dai teologi come dagli atei, dai radicali idealisti come dagli autoritari della sua - e della nostra - epoca. (...) Nel fare le leggi bisogna soprattutto avere il senso, che soltanto l'esperienza o la storia possono affinare, di che cosa si accorda con che cosa: i rapporti delle leggi con la natura umana e le istituzioni umane nella loro interazione con la coscienza degli uomini sono infatti enormemente complessi, ed è impossibile calcolarli mediante sistemi semplici e nitidi: regole atemporali, rigidamente imposte, sfoceranno sempre nel sangue. Nonostante le sue concezioni aprioristiche dei princìpi interni della crescita sociale e della giustizia assoluta vista come una relazione eterna esistente in natura, Montesquieu emerge come un empirista molto più autentico, riguardo tanto ai mezzi quanto ai fini, di d'Holbach o di Helvétius o perfino di Bentham, per tacere di Rousseau o di Marx.'' (Isaiah Berlin)

Potrebbe piacerti anche

-65%NUOVO

La bellezza non svanirà

$15.00

$5.25

-65%NUOVO

Neve

$12.00

$4.20

-65%NUOVO

Agostino::Nuova edizione - Con testi di Umberto Saba e Carlo Emilio Gadda

$14.00

$4.90

NUOVO

Paura di volare

$14.00

NUOVO

Si spengono le luci

$13.00

-65%NUOVO

Poesie

$15.00

$5.25

NUOVO

Sulla libertà::Testo inglese a fronte

$16.00

NUOVO

Pensieri::Testo francese a fronte

$18.00

NUOVO

Menone::Testo greco a fronte

$16.00

-65%NUOVO

Verità e metodo. Testo tedesco a fronte

$65.00

$22.75

-65%NUOVO

Sulla natura::Testo greco a fronte

$14.00

$4.90

-65%NUOVO

Monadologia::Testo francese a fronte

$14.00

$4.90